Disponibilità

Un ampio orario di ricezione: 7.30 - 17.30 nei giorni lavorativi,
9 - 11 per la giornata di sabato.

Efficienza

Esame delle campionature dei rifiuti per una prima valutazione economica in tempi certi.

Affidabilità

Costruzione di un solido rapporto commerciale e di condivisione degli obiettivi con i Partners.

L'impianto di trattamento ed i servizi

L'impianto di trattamento di Specialacque ha una dimensione di circa 12.500 mq, di cui 2.000 coperti, all'interno del quale vengono effettuati tutti i principali trattamenti delle acque reflue, arrivando a conseguirne il completo smaltimento nel totale rispetto delle normative vigenti.

Trattamento chimico-fisico-biologico

Si tratta del classico trattamento delle acque reflue in cui si opera essenzialmente la completa solubilizzazione dei solidi sospesi, la rottura dei legami delle sostanze organiche, la flocculazione, la chiarificazione ed il trattamento biologico del filtrato per abbattere il contenuto organico.


Il risultato di questo trattamento è costituito da una fase solida (fangosa) ed una liquida, ottenute mediante filtropressatura dopo la flocculazione. Il fango viene quindi raccolto in cassoni per il successivo invio alla discarica o trattamento di stabilizzazione finale, mentre la fase liquida viene inviata al trattamento biologico, dopo averne verificato e testato sia la qualità che la compatibilità con la tipologia di trattamento. Al termine del trattamento biologico i fluidi passano alla fase finale di filtrazione e verifica prima dello scarico in fognatura.

Il trattamento chimico fisico è definito a "batch" (discontinuo) e viene effettuato in tre distinti reattori. Il processo di trattamento può utilizzare anche acqua ossigenata con cloruro ferroso (trattamento FENTON) specialmente indicato nel trattamento di alcune molecole organiche (tensioattivi ed emulsioni sintetiche). In questa sezione i rifiuti liquidi sono costituiti prevalentemente da emulsioni sintetiche leggere, acque di lavaggio industriali, acque di cabina di verniciatura, liquami da fosse settiche e da caditoie.

Pretrattamento acidi e basi forti

Una specifica versione del trattamento chimico fisico dei rifiuti liquidi può essere eseguita nei reattori a batch: possono essere infatti trattati rifiuti ad elevata concentrazione inquinante costituiti da acidi o soluzioni basiche esauste.

Normalmente tali rifiuti possiedono caratteristiche di elevata corrosività ed alte concentrazioni di metalli pesanti. Questa tipologia di rifiuto necessita quindi di un trattamento specifico o "su misura" per la corretta gestione dei parametri di processo. Ad esempio le soluzioni a base di Cromati o di Cianuri costituiscono due tipologie particolari di questo gruppo di rifiuti. Il processo di riduzione del Cromo VI a trivalente e di decianurazione sono eseguiti in uno specifico reattore al coperto ed i parametri di processo sono scrupolosamente controllati. Le tipologie di rifiuto qui indicate provengono prevalentemente dal trattamento superficiale dei metalli e dall'industria galvanica.

Trattamento emulsioni sintetiche od oleose

All'interno dell'impianto è presente una sezione esclusivamente dedicata al deposito preliminare di emulsioni oleose e sintetiche e alla loro decantazione / separazione. Queste tipologie di rifiuti provengono essenzialmente dalle lavorazioni meccaniche dei metalli quali lavorazioni all'utensile, pressofusioni e lavorazioni a freddo. Il concentrato ottenuto dalla separazione all'interno dei serbatoi viene successivamente inviato alle aziende del Consorzio Oli Esausti o ad altri impianti finali di smaltimento, mentre le acque reflue vengono trattate direttamente in impianto nella sezione del trattamento Chimico Fisico Biologico.

Scarico dei fondami e pulizia cisterne

L'impianto è inoltre dotato di una sezione dedicata allo scarico dei fondami semisolidi, eventualmente presenti nelle autocisterne dei conferitori, oltre a consentire il lavaggio interno delle stesse.

In particolare, per gli automezzi che hanno effettuato il trasporto in ADR, è possibile effettuare presso l'impianto il lavaggio per la pulizia del mezzo. Questa sezione è particolarmente votata alla ricezione della tipologia di rifiuto costituita dai liquami di pulizia delle caditoie stradali, dove è spesso necessario scaricare selettivamente la fase acquosa e quella fangosa del rifiuto.